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Nessuna persona è separata dal suo ambiente, dal contesto in cui opera, agisce, pensa e vive, ma l’ambiente viene profondamente influenzato dal complesso di opere, azioni, pensieri e vite che lo animano e popolano. L’interazione è alla base della complessità di fenomeni apparentemente separati. Prendersi cura di se stessi e dell’ambiente che ci circonda è un diritto e un dovere di tutti noi.

Il medico del lavoro a Trieste, il dott. Maurizio Cannarozzo, opera dal 1996 in materia di Medicina del Lavoro (secondo le disposizioni legislative e le successive modificazioni e integrazioni) volta alla tutela della salute del lavoratore e al miglioramento della qualità dei luoghi lavorativi, attraverso gli accertamenti sanitari preventivi, periodici e specialistici, anche in collaborazione con tecnici addetti all’attività di consulenza relativa alla sicurezza e all’igiene del lavoro.

Le specializzazioni conseguite dal dott. Maurizio Cannarozzo sono la medicina omeopatica, la psicoterapia ad indirizzo psicosomatico e sistemico e la medicina del lavoro, tutte discipline che si complementano e si armonizzano utilizzando il punto di vista della complessità nella gestione della diagnosi e cura delle patologie umane.

Quali sono i servizi offerti dallo studio del dottor Cannarozzo?

La valutazione dei rischi: ovvero la sorveglianza sanitaria attraverso protocolli sanitari definiti in funzione dei rischi specifici. La Predisposizione e attuazione di misure per la tutela della salute e della integrità psico-fisica dei lavoratori. Numerose attività di formazione e informazione sanitaria aziendale, sia riguardante i corsi di primo soccorso, sia sui rischi classici della medicina occupazionale che sui rischi emergenti di tipo psicosociale. L’attuazione e la valorizzazione di programmi volontari di “promozione della salute”, secondo i principi della responsabilità sociale. Sopralluoghi negli ambienti di lavoro, riunioni e attività di controllo e di verifica previste dal decreto, informazioni specifiche ai lavoratori sul significato della sorveglianza sanitaria e degli esami cui sono sottoposti, in funzione del rischio specifico.